SEGUIRE UNA DIETA: I CONSIGLI DELLA PSICOLOGA

SEGUIRE UNA DIETA: I CONSIGLI DELLA PSICOLOGA

Ciao a tutti

Oggi vi propongo l’articolo della Dott.ssa Mara PavanelPsicologa e Psicoterapeuta del Comportamento Alimentare di Tortona. Io e Mara ci siamo conosciute da poco ma ci siamo subito trovate in sintonia e abbiamo deciso di iniziare una serie di collaborazioni che coinvolgerà anche il progetto di educazione alimentare Alimentiamo La Mente. Da Settembre grandi novità! Ma perchè non utilizzare la pausa estiva per riflettere su “come” iniziare un percorso alimentare? Questo articolo vi aiuterà a capire alcuni aspetti fondamentali che vi aiuteranno anche nel percorso con me! Buona lettura!


La decisione di modificare il nostro regime alimentare non è semplice; il cibo, infatti, non è solo nutrimento fisico ma anche emotivo: attraverso il comportamento alimentare esprimiamo la nostra identità, la nostra appartenenza culturale, le consuetudini sociali e familiari, a volte il nostro credo religioso. Tutti questi aspetti influenzano la nostra alimentazione, in maniera spesso non consapevole. Per questo, di solito, è così difficile seguire una dieta: perché significa lavorare per modificare parti importanti di noi e del nostro modo di vivere. Indipendentemente dalle ragioni per cui scegliamo di aderire ad un piano alimentare, per migliorare la salute e la forma fisica, per una patologia sottostante o perché siamo atleti in allenamento, possiamo comunque affermare che

comprendere PERCHE’ e COME mangiamo è altrettanto importante di sapere COSA mangiare.

 

Ecco allora alcuni semplici consigli per aumentare la probabilità di riuscire a seguire un nuovo regime alimentare:

  • Prima ancora di cominciare, chiedetevi se è il momento giusto: proprio perché cambiare abitudini richiede fatica e concentrazione, se avete in programma altri impegni importanti (un trasloco, un cambio di lavoro, un trasferimento, una gravidanza, ecc…) è meglio rimandare a quando la situazione vi permetterà di dedicarvi solo a questo obiettivo.
  • Una volta valutata la situazione esterna, valutate quella interna: siete motivati a iniziare questo percorso? Può essere utile fare una lista di vantaggi e svantaggi che questa decisione può portarvi, nel breve e nel lungo periodo. Se i contro superano i pro, forse avete bisogno di riflettere meglio.
  • Datevi tempo. Che sia dimagrire, migliorare la prestazione sportiva, acquisire maggiore salute, ricordate che le cose importanti richiedono impegno e, soprattutto, tempo. Non aspettatevi cambiamenti dall’oggi al domani, concedetevi tempo, è un vostro diritto. Il tipo di pensiero “tutto-e-subito” può minare la vostra determinazione a lungo termine ed è illusorio.
  • No al fai-da-te e alle diete alla moda: è meglio affidarsi ad un professionista (sempre se c’è un problema di salute) e, in generale, non fatevi lusingare dalle diete del momento, soprattutto se troppo rigide ed estreme, che promettono risultati veloci (ricordate il consiglio precedente?): espongono al rischio di abbuffate e all’odioso effetto yo-yo.
  • Esercizio fisico! Migliora l’umore, accelera il metabolismo, favorisce la perdita di massa grassa. Non serve spendere tempo e denaro in attrezzature o palestre, basta una camminata, un giro in bici, fare giardinaggio. Quello che conta è farla ogni giorno; anche poco è meglio di niente.
  • Ci saranno momenti difficili, mettetelo in conto. Capiterà di sgarrare: assumetevene la responsabilità (“ho sbagliato, sarebbe stato meglio che non succedesse, ma è successo: adesso posso ricominciare a seguire il mio piano alimentare”), senza colpevolizzarvi (“che disastro, sono una frana, non ce la farò mai…”). Cercate di capire cosa è successo: con chi eravate? dove? cosa avete pensato? come vi siete sentiti?. E ricominciate a seguire il piano alimentare immediatamente, non domani mattina.
  • Forse il consiglio più importante di tutti: consideratelo un viaggio verso una nuova versione di voi. Come dicevamo all’inizio, il modo con cui mangiamo dice molto di noi, di che tipo di persona siamo. Cambiare il nostro comportamento alimentare significa, soprattutto, acquisire nuove abitudini, un nuovo “habitus” da indossare ogni giorno. Le diete che funzionano a lungo termine, anche dopo averle interrotte, sono quelle che ci insegnano un nuovo stile di vita.

Se, nonostante questi consigli, doveste incontrare ulteriori difficoltà, meglio chiedere un aiuto professionale, soprattutto se c’è un problema di salute.

Dott.ssa Mara Pavanel

Psicologa-Psicoterapeuta del comportamento alimentare

 

Bibliografia

Dalle Grave R., Perdere e mantenere il peso, Verona, Positive Press, 2015

Guyenet, S.J., Il cervello affamato, Roma, Newton Compton Editori, 2017

Per contattare la Dott.ssa Pavanel: cell. 339.3661397 – mail. mara.pavanel@yahoo.it

Perchè praticare attività fisica?

Perchè praticare attività fisica?

Ciao a tutti!

Oggi volevo parlare di un argomento che, all’apparenza, potrebbe non avere molto a che vedere con la nutrizione ma in realtà non è cosi! Ogni giorno si sente parlare di conflitti tra biologi nutrizionisti e personal trainer di palestre ma quello che non molti sanno è che in realtà i conflitti nascono spesso perchè si sconfina nelle competenze. Il personal trainer è formato e specializzato per creare schede di allenamento, corsi, lezioni individuali e tutto quello che concerne sport e attività fisica, mentre il biologo nutrizionista è specializzato nel creare e personalizzare piani nutrizionali sia in stati di buona salute, sia in presenza di patologie diagnosticate.

Le due cose non sono interscambiabili: io non potrei mai dare consigli su come fare correttamente un allenamento o un esercizio perchè darei informazioni sbagliate e porterei la persona ad un rischio di infortunio o, nel migliore dei casi, lontano dal suo obiettivo!

Ma quindi, nutrizionisti e personal trainer possono lavorare insieme?? ASSOLUTAMENTE SI!

Ci sono professionisti qualificati che comprendono quanto sia grande il vantaggio nell’unire una corretta alimentazione e un allenamento specifico studiati appositamente sulla persona. E’ questo il mio caso e dello staff della palestra ABK Studio Fitness Center di Tortona con i quali collaboro da un paio di anni in maniera assolutamente professionale, concreta e proficua!

Ho chiesto gentilmente ad uno degli istruttori del Centro Fitness ( nonchè proprietario insieme al Dott. Paolo Albanese), il Dott. Cristian Bordoni, di spiegare dal suo punto di vista perchè una persona dovrebbe fare attività fisica e quali sono i benefici che si ottengono:

“Ormai tutti dicono che occorre fare attività fisica, sappiamo che è una cosa giusta ma magari pochi conoscono veramente cosa succede al nostro organismo quando iniziamo a muoverci.  Proverò a dirvelo io, facendovi prendere coscienza su cosa, realmente, comporti il movimento all’organismo.

Il primo beneficio è quello che riguarda ansia e stress. Infatti l’attività fisica è in grado di farci “liberare” particelle speciali che si chiamano endorfine, queste sono anche dette particelle antidolorifiche ed antistress, l’attività fisica  riduce i sintomi di ansia, stress e depressione. In questo modo favorisce benessere alla mente, sviluppando nel soggetto autostima ed autoefficacia (consapevolezza delle proprie capacità).

L’ attività fisica ci permette anche di aumentare il trasporto del glucosio all’interno delle cellule, questo perché muovendoci stimoliamo la muscolatura a lavorare maggiormente e quindi a svilupparsi! Questo comporta un abbassamento della glicemia e, di conseguenza, un miglioramento della tolleranza al glucosio riducendo l’innalzamento del diabete di tipo 2.

Il regolare allenamento, inoltre, favorisce l’incremento della massa ossea, riducendo il rischio di fratture e patologie come l’osteoporosi; aumenta l’elasticità dei vasi sanguigni, utile a prevenire l’ipertensione e, non meno importante, migliora i livelli di lipidi nel sangue evitando l’innalzamento del colesterolo!

 Questi meccanismi all’interno del nostro organismo sono fisiologici, vuol dire che accadono senza che noi ce ne accorgiamo, se però dovesse cessare l’ attività fisica, si verificherebbe una fase di regressione con conseguente ritorno allo stato iniziale dell’organismo.

Spero che questo possa servire da monito, l’ attività fisica dona grandi benefici ma per raggiungere uno stato ottimale di benessere psico-fisico bisogna praticarla con regolarità. 

                  “Ci si può drogare di molte cose, una di queste è lo sport!” (Alex Zanardi)”

Come avete potuto leggere, ci sono davvero tanti benefici nel fare attività fisica. Quello che posso aggiungere io, come biologa nutrizionista, è che una alimentazione corretta ed equilibrata associata ad una attività fisica costante porta non solo a raggiungere i proprio obiettivi in minor tempo ma a mantenerli!

Mantenere gli obiettivi raggiunti spesso è molto più difficile che raggiungerli perchè alla base deve esserci un cambio nelle proprie abitudini quotidiane, ognuno di noi deve trovare una motivazione ed un equilibrio che lo portano ad abbracciare una nuova visione di sè stesso e della propria vita. Non fatevi ingannare con beveroni, pastiglie, integratori e quant’altro o da discorsi di persone che non hanno studiato nessuno degli argomenti per cui state pagando un servizio, persone che non si aggiornano continuamente per darvi un servizio sempre migliore e specializzato sono solo abusivi!

La vostra salute è una cosa seria, non ci sono scorciatoie, solo la voglia di cambiare e ottenere dei risultati che ci rendano orgogliosi di noi stessi!

Valentina & Cristian

 

 

Pagina Facebook ABK Studio Fitness Center – Sito Internet: http://abkstudiotortona.it/

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Muffin di zucca cannella e cioccolato

Ricetta di Debora

“Nella seconda settimana del Cooking Contest è stato assegnato come ingrediente la ZUCCA.

La zucca appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae e la sua diffusione in Europa si deve ai coloni spagnoli, che qui la importarono, dal XVI secolo in poi.
E’ un alimento a basso contenuto di calorie, è un alimento valido nelle diete ipocaloriche e in quelle dei pazienti diabetici . Come tutti gli ortaggi di colore arancione è ricca di caroteni, sostanze che l’organismo utilizza per la produzione di vitamina A e che hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

L’alto contenuto di fibre, unito alla percentuale tanto elevata d’acqua, conferiscono alla zucca proprietà benefiche a carico dell’intestino, inoltre la presenza di magnesio nella zucca aiuta il rilassamento muscolare, apportando benefici sia fisici che sull’umore. La zucca contiene triptofano, un amminoacido coinvolto nella produzione della serotonina, noto come l’ormone del buonumore, utile a combattere l’insonnia e la tanto temuta “fame nervosa”.
L’acqua e il potassio presenti nella zucca favoriscono la diuresi e contrastano la ritenzione dei liquidi. Il suo consumo, quindi, facilita l’organismo a liberarsi dai liquidi trattenuti (oltre che da tossine) e a sgonfiarsi.

Della zucca “non si butta via niente“:può essere cucinata al vapore, lessata, stufata o cotta in forno. La polpa può essere frullata o semplicemente schiacciata (dopo la cottura), per farne una purea, oppure utilizzata come contorno; se viene centrifugata, invece, dona un succo buono da bere specialmente al mattino, a digiuno. I semi di zucca si sciacquano, asciugano e si lasciano o essiccare all’aria aperta, o si tostano in forno per alcuni minuti: una manciata di semi da sgranocchiare costituisce un ottimo spuntino/merenda

 

La ricetta che i social hanno giudicato vincitrice è stata quella di Debora!  La sua ricetta è senza glutine e senza lattosio!

Ingredienti

  • 125 gr Zucchero
  • 100 gr di zucca
  • 3 uova
  • 125 gr Farina di riso
  • 125 gr burro senza lattosio
  • 1/2 bicchiere latte senza lattosio
  • 10 gr di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale
  • Cannella in polvere q.b.

Procedimento

Per prima cosa tagliate la zucca, sbucciatela e riducete la polpa a cubetti, lessatela al vapore e lasciatela freddare.
Nel frattempo sbattete il burro fino a ridurlo in crema ,utilizzando le fruste di uno sbattitore. Continuando a sbattere aggiungete lo zucchero. Aggiungete, successivamente le uova e appena si otterrà un composto omogeneo e cremoso setacciate e aggiungete al composto anche la farina con bicarbonato.  A questo punto mettete un pizzico di sale e il 1/2 bicchiere di latte e mescolate, prima con un cucchiaio di legno e poi con delle fruste elettriche.
Per ultimo aggiungete la zucca, che nel frattempo si sarà freddata, la cannella e le gocce di cioccolato e mescolate tutto insieme e l’impasto è pronto.
Distribuite uniformemente il composto negli stampi ed infornate il tutto in forno preriscaldato a 200° per 15-20 minuti.

Buona appetito!

Ci vediamo la prossima settimana con la terza ricetta vincitrice del Cooking Contest! Il terzo ingrediente assegnato sono stati I FUNGHI!