Parole in libertà

Sono le 23.43 di un venerdì sera, sono una biologa nutrizionista e sto lavorando al pc.

A volte mentre lavoro ripenso alle mie giornate in studio con voi. Ho pensato che avere un sito poteva essere una buona opportunità non solo per farvi conoscere il mio modo di lavorare,  i miei impegni e progetti e tanti altri aspetti che riguardano la mia vita professionale – ma anche per farvi conoscere un po’ la persona che sta dietro quella scrivania quando venite in studio per una prima consulenza o un controllo.

Perchè questa idea?

In studio, durante i colloqui o le prime visite, spesso mi sento dire frasi come “e mai lei non ha di questi problemi”“ma lei è magra non ha mica bisogno della dieta”“ma lei non ha bisogno di fare sport, non è mica grassa” e tante altre che potrei riempire tranquillamente tutta la pagina. Bene, credo che questo tipo di frasi possano creare un “muro” invisibile tra me e voi, perchè sembra che io sia un essere alieno, senza problematiche quotidiane e senza ritmi frenetici (infatti sono ancora al pc che lavoro alle 23.48 di un venerdì sera….).

BENE! SFATIAMO QUESTO PRIMO MITO!

Sono un essere umano – con difetti e problematiche quotidiane comuni a molti di voi – ma con una passione sfrenata per il mio lavoro . Il lavoro che mi sono costruita, creata e che cerco di far crescere ogni giorno con piccole cose, piccoli strumenti che possono essere utili a voi per farvi raggiungere i vostri obiettivi. Non sono perfetta (evviva, aggiungerei!) ma mi piace cercare di fare ogni giorno qualcosa di buono per migliorarmi, non sempre ci riesco – ma ci provo!

IL DIARIO DI UNA NUTRIZIONISTA

E’ il nome della nuova sezione del sito, dove mi divertirò ( si avete sentito bene – ho scritto che mi divertirò!) a raccontarvi le esperienze che vivo in prima persona e che possono essere simili a quelle che vivete voi ad esempio – oppure una mia giornata tipo, in modo che possiate capire anche i miei ritmi e magari accorgervi che potete provare a cambiare qualche vostra abitudine nonostante tutte le cose che abbiamo da fare…..

COSA MI PIACEREBBE OTTENERE?

Spero questo possa servirvi anche per capire il “tipo” di percorso che propongo alle persone che vengono in studio. Io non voglio che voi vi “mettiate a dieta”, io vorrei che l’alimentazione torni ad essere ( o diventi!) un piacere e non un dovere. Vorrei che la parola “sperimentare in cucina” non vi metta ansia ma un briciolo di curiosità. Vorrei provare ad insegnarvi a non fare rinunce ma scelte consapevoli. Questo credo sia la #missione di una biologa nutrizionista!

Sono convinta che la comunicazione e la divulgazione siano fondamentali.

Il mio augurio è di creare attraverso questo diario, il blog, le serate divulgative, i progetti… un gruppo (anche virtuale perchè no!) che si scambi idee, opinioni, ricette e parli di “corretta e sana alimentazione” e non di una semplice e triste dieta.

 

Buonanotte

La vostra #nutri

Valentina

Se volete scrivermi o contattarmi potete visitare la pagina del sito Contatti

SEGUIRE UNA DIETA: I CONSIGLI DELLA PSICOLOGA

SEGUIRE UNA DIETA: I CONSIGLI DELLA PSICOLOGA

Ciao a tutti

Oggi vi propongo l’articolo della Dott.ssa Mara PavanelPsicologa e Psicoterapeuta del Comportamento Alimentare di Tortona. Io e Mara ci siamo conosciute da poco ma ci siamo subito trovate in sintonia e abbiamo deciso di iniziare una serie di collaborazioni che coinvolgerà anche il progetto di educazione alimentare Alimentiamo La Mente. Da Settembre grandi novità! Ma perchè non utilizzare la pausa estiva per riflettere su “come” iniziare un percorso alimentare? Questo articolo vi aiuterà a capire alcuni aspetti fondamentali che vi aiuteranno anche nel percorso con me! Buona lettura!


La decisione di modificare il nostro regime alimentare non è semplice; il cibo, infatti, non è solo nutrimento fisico ma anche emotivo: attraverso il comportamento alimentare esprimiamo la nostra identità, la nostra appartenenza culturale, le consuetudini sociali e familiari, a volte il nostro credo religioso. Tutti questi aspetti influenzano la nostra alimentazione, in maniera spesso non consapevole. Per questo, di solito, è così difficile seguire una dieta: perché significa lavorare per modificare parti importanti di noi e del nostro modo di vivere. Indipendentemente dalle ragioni per cui scegliamo di aderire ad un piano alimentare, per migliorare la salute e la forma fisica, per una patologia sottostante o perché siamo atleti in allenamento, possiamo comunque affermare che

comprendere PERCHE’ e COME mangiamo è altrettanto importante di sapere COSA mangiare.

 

Ecco allora alcuni semplici consigli per aumentare la probabilità di riuscire a seguire un nuovo regime alimentare:

  • Prima ancora di cominciare, chiedetevi se è il momento giusto: proprio perché cambiare abitudini richiede fatica e concentrazione, se avete in programma altri impegni importanti (un trasloco, un cambio di lavoro, un trasferimento, una gravidanza, ecc…) è meglio rimandare a quando la situazione vi permetterà di dedicarvi solo a questo obiettivo.
  • Una volta valutata la situazione esterna, valutate quella interna: siete motivati a iniziare questo percorso? Può essere utile fare una lista di vantaggi e svantaggi che questa decisione può portarvi, nel breve e nel lungo periodo. Se i contro superano i pro, forse avete bisogno di riflettere meglio.
  • Datevi tempo. Che sia dimagrire, migliorare la prestazione sportiva, acquisire maggiore salute, ricordate che le cose importanti richiedono impegno e, soprattutto, tempo. Non aspettatevi cambiamenti dall’oggi al domani, concedetevi tempo, è un vostro diritto. Il tipo di pensiero “tutto-e-subito” può minare la vostra determinazione a lungo termine ed è illusorio.
  • No al fai-da-te e alle diete alla moda: è meglio affidarsi ad un professionista (sempre se c’è un problema di salute) e, in generale, non fatevi lusingare dalle diete del momento, soprattutto se troppo rigide ed estreme, che promettono risultati veloci (ricordate il consiglio precedente?): espongono al rischio di abbuffate e all’odioso effetto yo-yo.
  • Esercizio fisico! Migliora l’umore, accelera il metabolismo, favorisce la perdita di massa grassa. Non serve spendere tempo e denaro in attrezzature o palestre, basta una camminata, un giro in bici, fare giardinaggio. Quello che conta è farla ogni giorno; anche poco è meglio di niente.
  • Ci saranno momenti difficili, mettetelo in conto. Capiterà di sgarrare: assumetevene la responsabilità (“ho sbagliato, sarebbe stato meglio che non succedesse, ma è successo: adesso posso ricominciare a seguire il mio piano alimentare”), senza colpevolizzarvi (“che disastro, sono una frana, non ce la farò mai…”). Cercate di capire cosa è successo: con chi eravate? dove? cosa avete pensato? come vi siete sentiti?. E ricominciate a seguire il piano alimentare immediatamente, non domani mattina.
  • Forse il consiglio più importante di tutti: consideratelo un viaggio verso una nuova versione di voi. Come dicevamo all’inizio, il modo con cui mangiamo dice molto di noi, di che tipo di persona siamo. Cambiare il nostro comportamento alimentare significa, soprattutto, acquisire nuove abitudini, un nuovo “habitus” da indossare ogni giorno. Le diete che funzionano a lungo termine, anche dopo averle interrotte, sono quelle che ci insegnano un nuovo stile di vita.

Se, nonostante questi consigli, doveste incontrare ulteriori difficoltà, meglio chiedere un aiuto professionale, soprattutto se c’è un problema di salute.

Dott.ssa Mara Pavanel

Psicologa-Psicoterapeuta del comportamento alimentare

 

Bibliografia

Dalle Grave R., Perdere e mantenere il peso, Verona, Positive Press, 2015

Guyenet, S.J., Il cervello affamato, Roma, Newton Compton Editori, 2017

Per contattare la Dott.ssa Pavanel: cell. 339.3661397 – mail. mara.pavanel@yahoo.it