Muffin di zucca cannella e cioccolato

Ricetta di Debora

“Nella seconda settimana del Cooking Contest è stato assegnato come ingrediente la ZUCCA.

La zucca appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae e la sua diffusione in Europa si deve ai coloni spagnoli, che qui la importarono, dal XVI secolo in poi.
E’ un alimento a basso contenuto di calorie, è un alimento valido nelle diete ipocaloriche e in quelle dei pazienti diabetici . Come tutti gli ortaggi di colore arancione è ricca di caroteni, sostanze che l’organismo utilizza per la produzione di vitamina A e che hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

L’alto contenuto di fibre, unito alla percentuale tanto elevata d’acqua, conferiscono alla zucca proprietà benefiche a carico dell’intestino, inoltre la presenza di magnesio nella zucca aiuta il rilassamento muscolare, apportando benefici sia fisici che sull’umore. La zucca contiene triptofano, un amminoacido coinvolto nella produzione della serotonina, noto come l’ormone del buonumore, utile a combattere l’insonnia e la tanto temuta “fame nervosa”.
L’acqua e il potassio presenti nella zucca favoriscono la diuresi e contrastano la ritenzione dei liquidi. Il suo consumo, quindi, facilita l’organismo a liberarsi dai liquidi trattenuti (oltre che da tossine) e a sgonfiarsi.

Della zucca “non si butta via niente“:può essere cucinata al vapore, lessata, stufata o cotta in forno. La polpa può essere frullata o semplicemente schiacciata (dopo la cottura), per farne una purea, oppure utilizzata come contorno; se viene centrifugata, invece, dona un succo buono da bere specialmente al mattino, a digiuno. I semi di zucca si sciacquano, asciugano e si lasciano o essiccare all’aria aperta, o si tostano in forno per alcuni minuti: una manciata di semi da sgranocchiare costituisce un ottimo spuntino/merenda

 

La ricetta che i social hanno giudicato vincitrice è stata quella di Debora!  La sua ricetta è senza glutine e senza lattosio!

Ingredienti

  • 125 gr Zucchero
  • 100 gr di zucca
  • 3 uova
  • 125 gr Farina di riso
  • 125 gr burro senza lattosio
  • 1/2 bicchiere latte senza lattosio
  • 10 gr di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale
  • Cannella in polvere q.b.

Procedimento

Per prima cosa tagliate la zucca, sbucciatela e riducete la polpa a cubetti, lessatela al vapore e lasciatela freddare.
Nel frattempo sbattete il burro fino a ridurlo in crema ,utilizzando le fruste di uno sbattitore. Continuando a sbattere aggiungete lo zucchero. Aggiungete, successivamente le uova e appena si otterrà un composto omogeneo e cremoso setacciate e aggiungete al composto anche la farina con bicarbonato.  A questo punto mettete un pizzico di sale e il 1/2 bicchiere di latte e mescolate, prima con un cucchiaio di legno e poi con delle fruste elettriche.
Per ultimo aggiungete la zucca, che nel frattempo si sarà freddata, la cannella e le gocce di cioccolato e mescolate tutto insieme e l’impasto è pronto.
Distribuite uniformemente il composto negli stampi ed infornate il tutto in forno preriscaldato a 200° per 15-20 minuti.

Buona appetito!

Ci vediamo la prossima settimana con la terza ricetta vincitrice del Cooking Contest! Il terzo ingrediente assegnato sono stati I FUNGHI!

Muffin alla zucca

Ciao a tutti, oggi ho deciso di preparare insieme a voi dei Muffin alla Zucca!

Una gustosa merenda a base di un ortaggio come la zucca che ha degli ottimi valori nutrizionale e molte proprietà benefiche.

La zucca è un alimento valido nelle diete ipocaloriche, fornisce circa 17 calorie per ogni 100 grammi di polpa. I componenti essenziali che formano questo ortaggio sono il betacarotene, che il corpo utilizza per la formazione della vitamina A, e poi le vitamine B ed E.  La zucca contiene molti sali minerali: calcio, fosforo, potassio, magnesio, ferro, selenio, sodio, manganese e zinco. La quantità di fibre presenti è buona e l’ortaggio è ricco anche di diversi aminoacidi, come l’arginina, l’acido glutammico, l’acido aspartico e il triptofano.

Tabella di composizione – Fonte: Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN)

 

Proprietà benefiche

Le proprietà terapeutiche della zucca sono dovute specialmente al betacarotene, che riesce a prevenire l’insorgenza di varie patologie. In effetti proprio il betacarotene riesce a proteggere il sistema circolatorio, è un antinfiammatorio  e antiossidante: aiuta a contrastare l’insorgenza dei radicali liberi e, quindi, l’invecchiamento cellulare.  Questa sostanza riesce ad avere anche degli effetti diuretici e lassativi. Inoltre, la zucca è ricca di grassi buoni come l’Omega-3, un alleato ideale per la riduzione di colesterolo e trigliceridi ematici e per l’abbassamento della pressione sanguigna, diminuendo così il rischio di formazione di placche aterosclerotiche che, ostruendo le arterie, facilitano l’insorgenza di ictus e infarti.

La zucca presenta delle proprietà sedative: è indicata per chi soffre di ansia, di nervosismo e di insonnia. Il magnesio è un miorilassante naturale e, come tale, facilita la distensione dei muscoli. La presenza di magnesio nella zucca, quindi, aiuta il rilassamento muscolare, apportando benefici fisici e umorali. La zucca contiene anche il triptofano, un amminoacido coinvolto nella produzione della serotonina, noto come l’ormone del buonumore, utile a combattere l’insonnia, la fame nervosa e la depressione. Il consumo di semi di zucca o dell’olio derivante dall’ortaggio viene indicato per eliminare i parassiti intestinali e per trattare le infiammazioni della pelle, quando si verifica una scottatura o quando si ha un prurito intenso, con fenomeni di arrossamento.

L’alto contenuto di fibre, unito alla percentuale tanto elevata d’acqua, conferiscono alla zucca proprietà benefiche a carico dell’intestino: favorisce il corretto funzionamento del transito intestinale in quanto modifica la consistenza delle feci e riequilibra la flora intestinale. Questa è una caratteristica che si rivela utile in caso di colite e in presenza di emorroidi. Le fibre aiutano a mantenere più a lungo nel tempo il senso della sazietà e contribuiscono a ridurre l’assorbimento degli zuccheri nel sangue.

Passiamo alla ricetta!!!!

Ingredienti muffin zucca

Ingredienti: 

  • zucca cruda 300gr
  • zucchero 250gr
  • uova 4
  • farina 00 – (da me sostituita con farina di avena integrale) 180gr
  • farina di mandorle 300gr ( da me sostituita con mandorle sgusciate tritate 250gr)
  • 1 bustina di lievito

Procedimento:

  • Frullare la zucca in un mixer
  • Unire lo zucchero, le uova e la farina d’avena integrale e amalgamare tutti gli ingredienti.

Permettetemi una piccola nota sulla farina d’avena integrale che ho utilizzato. Spesso si utilizza per sostituire, come in questo caso, farine più raffinate in modo tale da ottenere una dieta maggiormente ricca di nutrienti. La farina d’avena è meno calorica ma più ricca di fibra e con un maggiore potere saziante rispetto alla farina di frumento raffinata. Può essere utilizzare in abbinamento a farina di frumento integrale o di farro per la preparazione di biscotti e plumcake o per addensare le vellutate di verdure e legumi.

  • Tritare le mandorle e aggiungerle all’impasto.Muffin zucca
  • In ultimo aggiungere la bustina di lievito e amalgamare tutti gli ingredienti.
  • Infine ho preso una teglia da forno per muffin, ho utilizzato olio e pane grattato per non far attaccare l’impasto agli stampini. Ho riempito gli stampini (non proprio fino al limite perchè l’impasto lievita e quindi rischiate che vengano dei muffin un po’ grandi e sformati) e messi in forno pre-riscaldato a 180°C per 30-35 minuti

 

Buona merenda a tutti!!!!

Fatemi sapere come vi sembrano 🙂

Valentina

Differenti tipi di oli: facciamo chiarezza?

Ciao a tutti,

qualche tempo fa mi è stato chiesto di provare a scrivere un articolo che faccia un po’ di chiarezza sui differenti tipi di oli presenti in commercio, in alternativa al classico e noto olio extravergine di oliva.  E’ molto difficile sintetizzare le differenti caratteristiche di ognuno, ma ci provo! Spero possa esservi utile!

Olio di Semi di Girasole

olio-di-semi-di-girasoleE’ un olio molto utilizzato in cucina per la preparazione di emulsioni, maionese, dolci e fritture; la ragione principale è il costo decisamente inferiore rispetto a quello del più prezioso olio di oliva. Negli ultimi decenni è stata introdotta in commercio una qualità di olio di semi di girasole ottenuta da piante ad alto contenuto di acido oleico. Più acido oleico vuol dire maggiore resistenza alle temperature elevate, per questo motivo sarebbe più opportuno utilizzare l’olio di semi di girasole ad alto contenuto di acido oleico per fritture o dolci da cuocere in forno.

I semi di girasole sono ricchi di vitamina E, purtroppo parte di essa si perde durante il processo di raffinazione cui l’olio viene sottoposto per renderlo adatto alla cottura. La vitamina E è un potente antiossidante ed è indispensabile per mantenere in salute il sistema immunitario e per il buon funzionamento muscolare.

Nell’olio di semi di girasole è presente un alto contenuto di Omega-6 (Acido linoleico) e questo può rappresentare un rischio soprattutto per le persone che hanno un problema di peso o per individui che hanno il colesterolo alto. Se l’olio di semi di girasole è assunto in modo eccessivo senza che la dose di Omega-3 venga aumentata in modo proporzionale, si possono verificare degli squilibri di acidi grassi nel corpo.

Utilizzo in cosmesi: essendo ricco di antiossidanti è un ottimo antirughe, è antibatterico e quindi utile nella prevenzione dell’acne, dona elasticità alla cute e aiuta a prevenire le smagliature.

Olio di Semi di Lino

olio-di-semi-di-linoE’ consigliato nella dieta contro il colesterolo alto in quanto aiuta a ridurre il colesterolo LDL, ha delle proprietà antiossidanti che aiutano a preservare la salute cardiovascolare.  All’olio di semi di lino sono attribuite proprietà stimolanti per il sistema immunitario. Può essere utilizzato anche dai bambini, sin dallo svezzamento, e contribuisce allo sviluppo del cervello grazie alla notevole presenza di fosfolipidi. Favorisce la funzionalità intestinale ed è un ottimo integratore nelle diete vegetariane e vegane.

L’olio di semi di lino va consumato crudo per non alterarne le proprietà organolettiche, può essere utilizzato per condire insalate, arricchire minestre o rendere più nutriente la colazione.  [Un buona idea per la colazione? Aggiungere uno o due cucchiai di olio di semi di lino ad una ciotola di yogurt e cereali – tenete presente che due cucchiai è la dose massima giornaliera consigliata!].

Deve essere conservato in frigorifero, è sensibile al calore e alla luce e all’aria, quindi la confezione deve essere di colore scuro, preferibilmente in vetro, e chiusa molto bene dopo ogni utilizzo. Può essere conservato in questo modo per circa 30 giorni. Dopo questo periodo non è più consigliabile l’uso alimentare ma può essere utilizzato per la cosmesi: sulla pelle e sui capelli ad esempio.

Olio di Mais

olio-di-maisL’olio di mais è estratto dalla parte germogliativa (chiamata germe) della cariosside del seme della pianta di mais o granturco. Ha un colore scuro, rosso ambrato e solo dopo la raffinazione acquisisce un aspetto chiaro e limpido.  La soglia di temperatura è 140°C e per questa sua caratteristica può essere usato per la cottura di fritti, anche se resta migliore l’olio di oliva.

E’ ricco di Omega-6 e Omega-9, al contrario è privo di Omega-3. Questo ci porta a dover integrare gli Omega-3 con la dieta come per l’olio di semi di girasole. Sono stati ritrovati i fitosteroli vegetali nella sua composizione e questo porta benefici dal punto di vista della gestione dei livelli di colesterolo nel sangue e di conseguenza minor rischio di malattie cardiovascolari. Contiene inoltre una buona dose di vitamina E utile per migliorare alcune dermatosi e problemi della pelle come eczemi e arrossamenti, anche nei bambini. L’olio di mais ha una buona azione lassativa grazie al fatto che a livello intestinale si abbassa il suo assorbimento. Questo comporta una sua eliminazione con la massa fecale che risulterà più morbida favorendo lo svuotamento meccanico e facilitando nei casi di stitichezza.

Utilizzo in cosmesi: base come olio da massaggi, per creme nutrienti per le pelli sensibili e secche. Viene anche utilizzato come base per lozioni dopo-sole. Riguardo la pelle, la proprietà più apprezzata è il donare elasticità all’epidermide e renderla morbida ed idratata.

Olio di Semi di Sesamo

olio-di-sesamoE’ estratto dalla pianta di sesami e il colore del seme può essere bianco o nero a seconda della varietà e l’olio che si ottiene cambia leggermente a seconda del tipo di seme di origine.

L’olio di sesamo è fonte di acidi grassi essenziali Omega-3 e Omega-6. E’ fonte di numerosi sali minerali come Ferro, Fosforo, Magnesio, Rame e Calcio. La forte presenza di Calcio lo rendono un buon integratore per bambini in fase di crescita e per gli anziani per prevenire l’osteoporosi. Contiene vitamine con prevalenza A, E e del gruppo B (B1,B2,B3).

Viene principalmente utilizzato crudo come condimento per insalate, pasta, risotti a fine cottura e anche in alcune ricette di dolci. Il sapore dell’olio di sesamo viene descritto con una predominante nota dolce iniziale, un leggero gusto aggiuntivo stringente e sulla parte terminale rilascia una nota calda.

Utilizzo in cosmesi: nel campo delle cure naturali ha la particolare caratteristica di assorbire con estrema facilità le proprietà delle erbe con cui viene a contatto e di veicolarle rinforzando l’azione di intervento che sia rivolta alla creazione di un prodotto per la salute  o come cosmetico per la bellezza. Viene applicato direttamente sulla pelle arrossata per curare: scottature da sole, infiammazioni, eczemi, eritemi e irritazione da pannolino nei bambini.

Olio di Soia

olio-di-soiaE’ ricco di acidi grassi polinsaturi tra cui acido linoleico e alfa-linoleico. Vi si trovano anche acidi saturi, come acido palmitico e stearico. Ha discrete proprietà nel combattere il colesterolo LDL in virtù delle piccole dosi di lecitina che contiene.

Viene consumato crudo, non è indicato per la cottura degli alimenti, se fritto sprigiona una sostanza altamente tossica. Si impiega per la produzione della margarina, di salse e condimenti industriali. Va conservato in frigorifero e in bottiglie di vetro per impedirne la rapida ossidazione.

E’ bene fare un distinzione: l’olio di soia grezzo è ottenuto a freddo, è più ricco di nutrienti come vitamina E e lecitina e si trova nei negozi specializzati (anche on line), erboristerie e centri del biologico. L’olio di soia raffinato, si trova comunemente negli scaffali del supermercato, a basso costo, lavorato e ha delle basse proprietà sia nutritive che terapeutiche.

Olio di Arachide

olio-di-arachideLa composizione dell’olio di arachidi è molto simile alla composizione dell’olio di oliva classico; contiene per più di metà acidi grassi monoinsaturi. L’olio non contiene proteine, carboidrati e zuccheri essendo estratto dai semi ottenendo solo la parte lipidica. Non contiene glutine ed è quindi utilizzabile per l’alimentazione dei celiaci. Contiene una buona dose di Vitamina E, vitamina K e molti tocoferoli (soprattutto tocoferolo gamma, associato alla salute cardiovascolare)

La conservazione deve avvenire sempre in recipienti ben chiusi per non farlo entrare in contatto con l’ambiente, al riparo da luce e fonti di calore.

Utilizzo in cosmesi: è utile per la pelle secca, eczemi e arrossamenti da pannolino per ammorbidire e lenire la pelle di bambini e anziani.

Olio di cocco

olio_di_coccoLa composizione è prevalentemente di acidi grassi saturi. L’acido laurico viene considerato l’acido grasso più digeribile per l’uomo, non necessita nemmeno degli acidi biliari e porta con se proprietà antimicrobiche e antifungine che proteggono e rinforzano l’organismo.

L’olio di cocco è termogenico, è cioè capace di aumentare il nostro metabolismo e quindi favorisce il calo di peso normalizzando i livelli di colesterolo e aiutando il sistema immunitario. L’olio di cocco può essere utilizzato in caso di trattamenti specifici contro la Candida (infezione fungina). Protegge il fegato da tossine e dall’alcool e di conseguenza anche i reni e la vescica sono mantenuti in equilibrio grazie alla sua azione detossificante.

Utilizzo in cosmesi: se applicato sulla pelle dona elasticità e morbidezza, ottimo come struccante per viso o come effetto crema idratante dopo la doccia.

Per quel che riguarda l’olio di palma credo sia necessario un articolo separato per trattare un tema molto discusso anche a livello mediatico, che prometto pubblicherò a breve! Nel frattempo spero di essere riuscita a farvi una piccola panoramica dei differenti tipi di olio presenti sul mercato e dei loro utilizzi.

A questo link trovate un articolo molto interessante che parla degli acidi grassi (trovate anche la spiegazione dei diversi tipi) in relazione all’obesità – pubblicato sul quotidiano on line La scuola di Ancel.

Nota: Vorrei chiarire, per correttezza, che nell’articolo ci sono solo delle indicazioni generali per differenziare i vari tipi di oli e le loro caratteristiche, questo per semplicità e chiarezza dei contenuti anche per i “non addetti ai lavori”. Ho, per questo motivo e anche per una maggior scorrevolezza nella lettura, limitato i termini specifici e omesso percentuali di composizione nutrizionale. Se qualcuno avesse domande più specifiche da pormi, utilizzi particolari o dubbi può contattarmi lasciando un commento o scrivermi in privato.

Valentina