Una nutrizionista al supermercato!

Come si comporta una nutrizionista al supermercato? Una delle cose che cerco di fare durante il percorso nutrizionale con un paziente è quello di insegnarli a scegliere! Sapere quello che portiamo in tavola è il primo passo per mangiare meglio. Essere consapevoli!

Oggi al supermercato si possono trovare tantissimi prodotti – i più disparati in effetti – alcuni  fatico a credere che esistano sul serio… eppure eccoli li…sugli scaffali, con quelle belle etichette colorate, accattivanti e pronte a “fregarci”!

Perchè fregarci?

Dico “fregarci” perchè purtroppo molto spesso ci limitiamo a guardare l’etichetta frontale dell’alimento che scegliamo di comprare e quasi mai quella posteriore – dove devono essere riportate tutta una serie di informazioni (specifiche!) sul prodotto in questione. Dovete sapere che ci sono delle leggi che disciplinano l’etichettatura degli alimenti (un riassunto lo trovate a questo link), queste leggi servono per salvaguardare la nostra salute e sarebbe davvero utile saperle leggere.

Molto spesso nei colloqui in studio mi capita di chiedere se sapete la differenza tra i vari nomi dello zucchero che viene indicato sulle confezioni di marmellata, biscotti, cereali e molti altri prodotti confezionati. Un’altra cosa sulla quale trovo sempre perplessità è la scelta dello yogurt – tutti puntate sullo “0% grassi” ma nessuno che pensi al contenuto di “zuccheri” ad esempio. L’olio di palma è oggetto di dibattiti da tempo ormai , quasi tutti state attenti a comprare alimenti che non lo contengono. Ma quanti di voi si sono chiesti con cosa  è stato sostituito?

Perchè sono così noiosa? Perchè lo reputo così importante?

Perchè fare la spesa vi rende consapevoli! Non basta seguire una dieta, le diete falliscono – c’è chi riesce a seguirla per mesi, alcuni anni – ma poi si torna alle vecchie abitudini, piano piano ed inesorabilmente! Dovete diventare consapevoli! Siete voi a poter scegliere, voi potete decidere di tenere in casa certi tipi di alimenti oppure provare a trovarne un sostituto più “salutare” oppure a sostituirlo con uno “homemade”.

Sono sempre stata così attenta?

Assolutamente NO! Non ho sempre fatto questo lavoro, ancora una volta sottolineo l’assoluta “normalità” della persona che oggi sta dietro la scrivania dello studio in cui entrate. Sono stata una ragazzina che beveva l’Estathe, la CocaCola, le merendine, la Nutella e che utilizzava quasi 2 cucchiaini di zucchero per ogni caffè bevuto all’università (e vi assicuro che erano parecchi i caffè….si ok anche adesso non sono pochi! 😀 ) e potrei fare altri esempi….

Oggi ho imparato, con il tempo, a bere tutti i caffè amari.  Nella quotidianità (l’eccezione in un’occasione particolare può capitare a tutti) non utilizzo nessuna bevanda gasata e/o zuccherata. Se posso scegliere (e posso!) compro una crema di nocciole degna di essere chiamata tale e utilizzo alimenti dopo aver controllato entrambe le etichette (anteriore :quella bella – e posteriore: quella utile!!)

La consapevolezza porta al cambiamento!

La Laurea in Biologia mi ha aiutato, è vero, ma il vero cambiamento è iniziato studiando ed iniziando a fare questo lavoro. Mi chiedevo spesso: “come posso trasportare nel concreto tutto quello che avevo e stavo imparando?”. Ho cominciato a fare una spesa più attenta, ho cominciato a rendermi conto di COME erano fatti alcuni alimenti che consumavo settimanalmente (se non quotidianamente). Ho inziato a leggere le etichette posteriori degli alimenti ed interessarmi a cosa volessero dire alcuni simboli o sigle che trovavo. Sapevate che il Ministero Della Salute ha fatto degli opuscoli per la popolazione che aiutino a comprendere meglio le etichette?  (Ecco il link – se volete leggerlo)

Ci sarebbe tanto da dire su questo argomento, ma vi ho promesso un diario e non un trattato, se no vi annoio troppo 😉 .

La nutrizionista ha il compito, secondo me, di guidarvi in questi aspetti e sono importanti tanto quanto il piano alimentare che vi consegna. In realtà,  considero questi aspetti molto più importanti ed è il motivo per cui ci dedico parecchio tempo durante le visite e/o i controlli. Vi portano ad acquisire uno strumento importante per migliorare la vostra qualità nell’alimentazione e di conseguenza nella vita.

Fatemi domande, tirate fuori i dubbi (Per contattarmi)

Essere consapevoli si può – Migliorate le vostre abitudini : la risposta è al supermercato!

Alla prossima

La vostra #nutri

Valentina

 

Altri link utili:

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_3_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=dossier&p=dadossier&id=32

Applicazione del cellulare (carina – ma non definitiva e assoluta!) – Usate sempre il cervello:

https://edoapp.it/

 

Parole in libertà

Sono le 23.43 di un venerdì sera, sono una biologa nutrizionista e sto lavorando al pc.

A volte mentre lavoro ripenso alle mie giornate in studio con voi. Ho pensato che avere un sito poteva essere una buona opportunità non solo per farvi conoscere il mio modo di lavorare,  i miei impegni e progetti e tanti altri aspetti che riguardano la mia vita professionale – ma anche per farvi conoscere un po’ la persona che sta dietro quella scrivania quando venite in studio per una prima consulenza o un controllo.

Perchè questa idea?

In studio, durante i colloqui o le prime visite, spesso mi sento dire frasi come “e mai lei non ha di questi problemi”“ma lei è magra non ha mica bisogno della dieta”“ma lei non ha bisogno di fare sport, non è mica grassa” e tante altre che potrei riempire tranquillamente tutta la pagina. Bene, credo che questo tipo di frasi possano creare un “muro” invisibile tra me e voi, perchè sembra che io sia un essere alieno, senza problematiche quotidiane e senza ritmi frenetici (infatti sono ancora al pc che lavoro alle 23.48 di un venerdì sera….).

BENE! SFATIAMO QUESTO PRIMO MITO!

Sono un essere umano – con difetti e problematiche quotidiane comuni a molti di voi – ma con una passione sfrenata per il mio lavoro . Il lavoro che mi sono costruita, creata e che cerco di far crescere ogni giorno con piccole cose, piccoli strumenti che possono essere utili a voi per farvi raggiungere i vostri obiettivi. Non sono perfetta (evviva, aggiungerei!) ma mi piace cercare di fare ogni giorno qualcosa di buono per migliorarmi, non sempre ci riesco – ma ci provo!

IL DIARIO DI UNA NUTRIZIONISTA

E’ il nome della nuova sezione del sito, dove mi divertirò ( si avete sentito bene – ho scritto che mi divertirò!) a raccontarvi le esperienze che vivo in prima persona e che possono essere simili a quelle che vivete voi ad esempio – oppure una mia giornata tipo, in modo che possiate capire anche i miei ritmi e magari accorgervi che potete provare a cambiare qualche vostra abitudine nonostante tutte le cose che abbiamo da fare…..

COSA MI PIACEREBBE OTTENERE?

Spero questo possa servirvi anche per capire il “tipo” di percorso che propongo alle persone che vengono in studio. Io non voglio che voi vi “mettiate a dieta”, io vorrei che l’alimentazione torni ad essere ( o diventi!) un piacere e non un dovere. Vorrei che la parola “sperimentare in cucina” non vi metta ansia ma un briciolo di curiosità. Vorrei provare ad insegnarvi a non fare rinunce ma scelte consapevoli. Questo credo sia la #missione di una biologa nutrizionista!

Sono convinta che la comunicazione e la divulgazione siano fondamentali.

Il mio augurio è di creare attraverso questo diario, il blog, le serate divulgative, i progetti… un gruppo (anche virtuale perchè no!) che si scambi idee, opinioni, ricette e parli di “corretta e sana alimentazione” e non di una semplice e triste dieta.

 

Buonanotte

La vostra #nutri

Valentina

Se volete scrivermi o contattarmi potete visitare la pagina del sito Contatti

SEGUIRE UNA DIETA: I CONSIGLI DELLA PSICOLOGA

SEGUIRE UNA DIETA: I CONSIGLI DELLA PSICOLOGA

Ciao a tutti

Oggi vi propongo l’articolo della Dott.ssa Mara PavanelPsicologa e Psicoterapeuta del Comportamento Alimentare di Tortona. Io e Mara ci siamo conosciute da poco ma ci siamo subito trovate in sintonia e abbiamo deciso di iniziare una serie di collaborazioni che coinvolgerà anche il progetto di educazione alimentare Alimentiamo La Mente. Da Settembre grandi novità! Ma perchè non utilizzare la pausa estiva per riflettere su “come” iniziare un percorso alimentare? Questo articolo vi aiuterà a capire alcuni aspetti fondamentali che vi aiuteranno anche nel percorso con me! Buona lettura!


La decisione di modificare il nostro regime alimentare non è semplice; il cibo, infatti, non è solo nutrimento fisico ma anche emotivo: attraverso il comportamento alimentare esprimiamo la nostra identità, la nostra appartenenza culturale, le consuetudini sociali e familiari, a volte il nostro credo religioso. Tutti questi aspetti influenzano la nostra alimentazione, in maniera spesso non consapevole. Per questo, di solito, è così difficile seguire una dieta: perché significa lavorare per modificare parti importanti di noi e del nostro modo di vivere. Indipendentemente dalle ragioni per cui scegliamo di aderire ad un piano alimentare, per migliorare la salute e la forma fisica, per una patologia sottostante o perché siamo atleti in allenamento, possiamo comunque affermare che

comprendere PERCHE’ e COME mangiamo è altrettanto importante di sapere COSA mangiare.

 

Ecco allora alcuni semplici consigli per aumentare la probabilità di riuscire a seguire un nuovo regime alimentare:

  • Prima ancora di cominciare, chiedetevi se è il momento giusto: proprio perché cambiare abitudini richiede fatica e concentrazione, se avete in programma altri impegni importanti (un trasloco, un cambio di lavoro, un trasferimento, una gravidanza, ecc…) è meglio rimandare a quando la situazione vi permetterà di dedicarvi solo a questo obiettivo.
  • Una volta valutata la situazione esterna, valutate quella interna: siete motivati a iniziare questo percorso? Può essere utile fare una lista di vantaggi e svantaggi che questa decisione può portarvi, nel breve e nel lungo periodo. Se i contro superano i pro, forse avete bisogno di riflettere meglio.
  • Datevi tempo. Che sia dimagrire, migliorare la prestazione sportiva, acquisire maggiore salute, ricordate che le cose importanti richiedono impegno e, soprattutto, tempo. Non aspettatevi cambiamenti dall’oggi al domani, concedetevi tempo, è un vostro diritto. Il tipo di pensiero “tutto-e-subito” può minare la vostra determinazione a lungo termine ed è illusorio.
  • No al fai-da-te e alle diete alla moda: è meglio affidarsi ad un professionista (sempre se c’è un problema di salute) e, in generale, non fatevi lusingare dalle diete del momento, soprattutto se troppo rigide ed estreme, che promettono risultati veloci (ricordate il consiglio precedente?): espongono al rischio di abbuffate e all’odioso effetto yo-yo.
  • Esercizio fisico! Migliora l’umore, accelera il metabolismo, favorisce la perdita di massa grassa. Non serve spendere tempo e denaro in attrezzature o palestre, basta una camminata, un giro in bici, fare giardinaggio. Quello che conta è farla ogni giorno; anche poco è meglio di niente.
  • Ci saranno momenti difficili, mettetelo in conto. Capiterà di sgarrare: assumetevene la responsabilità (“ho sbagliato, sarebbe stato meglio che non succedesse, ma è successo: adesso posso ricominciare a seguire il mio piano alimentare”), senza colpevolizzarvi (“che disastro, sono una frana, non ce la farò mai…”). Cercate di capire cosa è successo: con chi eravate? dove? cosa avete pensato? come vi siete sentiti?. E ricominciate a seguire il piano alimentare immediatamente, non domani mattina.
  • Forse il consiglio più importante di tutti: consideratelo un viaggio verso una nuova versione di voi. Come dicevamo all’inizio, il modo con cui mangiamo dice molto di noi, di che tipo di persona siamo. Cambiare il nostro comportamento alimentare significa, soprattutto, acquisire nuove abitudini, un nuovo “habitus” da indossare ogni giorno. Le diete che funzionano a lungo termine, anche dopo averle interrotte, sono quelle che ci insegnano un nuovo stile di vita.

Se, nonostante questi consigli, doveste incontrare ulteriori difficoltà, meglio chiedere un aiuto professionale, soprattutto se c’è un problema di salute.

Dott.ssa Mara Pavanel

Psicologa-Psicoterapeuta del comportamento alimentare

 

Bibliografia

Dalle Grave R., Perdere e mantenere il peso, Verona, Positive Press, 2015

Guyenet, S.J., Il cervello affamato, Roma, Newton Compton Editori, 2017

Per contattare la Dott.ssa Pavanel: cell. 339.3661397 – mail. mara.pavanel@yahoo.it