Strozzapreti con pesto di carote, noci e pancetta

Ciao a tutti,

oggi vi propongo una ricetta un po’ particolare, un primo piatto gustoso e facile da preparare: strozzapreti con pesto di carote, noci e pancetta.

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr di strozzapreti
  • 2 carote
  • 130 gr di pancetta
  • 30 gr di noci
  • rosmarino
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

 

Preparazione degli strozzapreti con pesto di carote, noci e pancetta:

Lavate e pelate la carota, tagliatela a pezzetti e tritatele nel mixer insieme alle noci sgusciate.

Aggiungete sale, pepe, olio extravergine di oliva e qualche cucchiaio di acqua bollente e frullate fino ad ottenere una crema ( Io ho preferito tenere il composto con qualche piccolo pezzetto e non completamente cremoso per dare un po di “croccantezza” al piatto – procedete a seconda dei vostri gusti).

In un’ampia padella fate rosolare un po’ di pancetta tagliata a cubetti con uno spicchio d’aglio (l’aglio toglietelo prima di aggiungere la pasta, serve solo ad insaporire).Strozzapreti con pesto di carote

Cuocete la pasta e non appena cotta al dente versatela nella padella insieme alla pancetta.

Aggiungete il pesto di carote, ottenuto in precedenza, e fate saltare in padella il tutto per qualche minuto.

 

Ecco pronti gli strozzapreti con pesto di carote, noci e pancetta!!!!

Buon appetito!

Fatemi sapere cosa ne pensate e se avete suggerimenti per migliorare la ricetta!

A presto

Valentina¬† ūüėȬ†‚ô•

 

 

 

Torta di farro e zucchine

Ciao a tutti!

La ricetta che vi propongo oggi √® una torta di farro e zucchine! E’ una ricetta leggera (circa 300 kcal) e adatta anche alle persone che seguono un regime alimentare vegetariano.

farroIl farro √® considerato la pi√Ļ antica tipologia di frumento coltivato. Si suppone che sia nato nelle regioni mesopotamiche in un periodo fra i 2000 ed i 7000 anni fa, si sa per certo che ai tempi dell’antica Roma veniva usato per fare il pane, da destinare alla tavola e per le offerte rituali.¬†Si tratta di un cereale da riscoprire, la cui produzione viene ora associata soprattutto all’agricoltura biologica e alla valorizzazione delle zone agricole marginali.

Pensare di introdurre il farro nella propria dieta pu√≤ rappresentare un’interessante¬†variante per quanto riguarda il consumo di cereali. Il farro presenta un maggior contenuto proteico rispetto ad altre tipologie di frumento. Si tratta di un cereale ricco di vitamine e di sali minerali, ma povero di grassi.¬†Questo cereale garantisce un apporto calorico piuttosto basso, pari a 335 Kcal¬†per 100 gr di prodotto.

INRAN - farro
Tabella presa dal sito INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione)

Le sue propriet√† nutrizionali sono innumerevoli e consigliate specialmente per chi soffre di diabete o stitichezza.¬†Il farro contiene, infatti, un‚Äôelevata quantit√† di sali minerali e vitamine. In particolar modo il potassio √® una¬†sostanza fondamentale per il corretto svolgimento dei processi osmotici delle cellule. Gioca un ruolo importante nel bilancio idrico e nella regolazione della pressione sanguigna, oltre che favorire il sistema muscolare. Il fosforo e magnesio invece sono¬†elementi importanti per la salute di cervello, ossa e denti. Le vitamina A¬†e B sono sostanze riconosciute benefiche per la pelle e per il corretto funzionamento della vista. Il farro¬†√® ricco di fibre¬†che favoriscono il transito intestinale e di proteine vegetali che sono una¬†valida alternativa a quelle animali. E’ consigliata¬†cautela se si soffre d‚Äôintolleranza al glutine e si sconsiglia l‚Äôassunzione a chi soffre di coliti croniche e colon irritabile.

le-zucchineL’altro alimento che svolge un ruolo importante nell’alimentazione √® la zucchina, originarie dell’Asia Meridionale e dell’America centrale, le zucchine iniziarono a diffondersi in Europa nel XVI secolo.

Le zucchine hanno un contenuto ridottissimo di calorie, il che le rende particolarmente adatte nelle¬†diete ipocaloriche (20 kcal in 100 gr) Sono povere di sale, rinfrescanti e facilmente digeribili¬†e per questo risultano particolarmente adatte all’alimentazione dei bambini e degli anziani. Sono ricche di potassio, contengono anche calcio, fosforo, magnesio, vitamina A, vitamina C e acido folico.¬†Le¬†zucchine¬†sono diuretiche e aiutano a contrastare i problemi delle vie urinarie; sono valide alleate di chi soffre di infiammazione intestinale; sono¬†utili in caso di stitichezza.¬†Alle zucchine vengono, inoltre, riconosciute propriet√†¬†depurative, disintossicanti e antinfiammatorie.

Passiamo alla ricetta!!!

Ingredienti:

  • 500 gr di zucchine
  • 200 gr di farro
  • 30 gr di grana padano grattugiato
  • 2 uova
  • 2 cipollotti
  • 1 mazzetto di basilico
  • 1 decilitro di latte
  • olio extra vergine di oliva
  • noce moscata
  • sale

 

 

Preparazione:

Cuocete il farro secondo le indicazioni riportate sulla confezione, scolatelo e raffreddatelo sotto l’acqua corrente. Mescolate in una ciotola con il grana, il latte e un pizzico di noce moscata.

Spuntate le zucchine e grattugiatele con una grattugia a fori grossi (se non ce l’avete potete semplicemente tagliarle a listarelle sottili e poi a quadretti). Tagliate i cipollotti a fettine e rosolali con 4 cucchiaini d’olio. Unite le zucchine e cuocetele su fiamma alta per 3-4 minuti fino a quando non appassiscono e perdono l’acqua di vegetazione.

Torta di farro e zucchine 2Regolate di sale, aggiungete le foglie di basilico spezzettate e mescolate. Separate i tuorli dagli albumi e incorporate i primi al farro e alle zucchine. A parte, montate gli albumi con un pizzico di sale, amalgamateli al composto preparato e versatelo in una teglia del diametro di 18 cm rivestita con carta da forno.

Cuocete la torta di farro e zucchine nel forno caldo a 180¬į per 45 minuti e servitela tiepida o fredda.

Ecco pronto un piatto completo adatto ad un pranzo leggero e gustoso!!!

Provatela e fatemi sapere!

A presto

Valentina¬†‚ô• ūüėČ

 

Risotto alle mele renette con cavolo nero

Ciao a tutti!

Oggi ho pensato di proporvi una ricetta di risotto alle mele renette con cavolo nero.

La mela renetta √® originaria della Francia ma diffusa in Val d’Aosta e Piemonte. Ha un aspetto rugoso e un colore giallo/verde. Il sapore varia a seconda della maturazione, pi√Ļ asprigna quella invernale e dolce e pastosa quella estiva. E’ un frutto dal basso contenuto calorico, pari a 40 calorie per ogni 100 grammi di prodotto. La mela renetta √® una mela dall’alto contenuto vitaminico e di sali minerali, presenta infatti bilanciate quantit√† di vitamina A, B1, B2, C, PP, nonch√© calcio, fosforo, ferro, magnesio, potassio, sodio e zolfo che donano a questo frutto numerosi effetti benefici.

INRAN- mele renette
Tabella presa dal sito INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione)

 

La mela √® adatta alle diete per la scarsa concentrazione di zuccheri; inoltre, grazie alla presenza di vitamine, acido folico e flavonoidi le mele regolano il colesterolo cattivo se mangiate in modo regolare e sono un ottimo ¬†strumento per prevenire ictus e infarti. La vitamina B1 aiuta a contrastare inappetenza, stanchezza e nervosismo, mentre la vitamina B2 facilita la digestione e le mucose intestinali.¬†L’acido malico contenuto nelle mele, lo stesso che gli conferisce quel sapore lievemente aspro riesce favorendo la digestione.mele renette

Contengono fruttosio, ossia uno zucchero naturale a basso indice glicemico, in quantit√† differente a seconda del livello di maturazione e quindi dall’effettiva dolcezza del frutto, e sono dunque un frutto che pu√≤ assumere chiunque. La mela pu√≤ avere effetto astringente se mangiata crudo, al contrario effetto lassativo se consumata cotta.

 

Passiamo alla ricetta del Risotto alle mele renette con cavolo nero

Ingredienti per 4 persone

  • 300 gr di riso carnaroli
  • 2 mele renette (circa 400 gr)
  • 300 gr di cavolo nero
  • 1 cipollotto
  • 1 cucchiaio di salvia tritata
  • circa 1 litro di brodo vegetale
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

 

Preparazione

Eliminate le coriacee coste centrali dalle foglie di cavolo nero. Sbollentate, quindi, le foglie pulite per 5 minuti, scolate, strizzatele e tritatele abbastanza finemente.

Risotto con mele e cavolo neroPelate le mele, privatele dei torsi e dividetele in dadini piccoli.

Fate scaldare una casseruola e lasciatevi tostare il riso a secco per qualche minuto. Sfumate con il vino e aggiungete subito i cubetti di mela e il cipollotto tritato fine. Una volta che il vino √® evaporato, unite il trito di cavolo nero, versate un po’ di brodo bollente e proseguite sempre mescolando, come per un normale risotto, unendo poco brodo al bisogno.

Mantecate il risotto con l’olio, la salvia e una spolverata di sale e pepe. Distribuitelo nei piatti e servite subito!

Ecco a voi il Risotto alle mele renette con cavolo nero! Un primo gustoso, contenente poche calorie (solo 350), ricco di vitamine, minerali e fibre.

Curiosità: 

La mela renetta dona una cremosità naturale e rende il risotto perfettamente mantecato anche con pochissimi grassi!!!

Fonte: Cucina Naturale n¬į10 – Novembre 2015

Buon appetito!

Alla prossima ricetta!

Valentina¬†‚ô• ūüėČ